Vai al contenuto
Studio CAD U8 R2 del vano Mac, con coperchio rimosso. I due colori distinguono gli ingombri dei condotti previsti: il rendering non rappresenta una simulazione fluidodinamica né una verifica termica.

DIARIO DI PRODUZIONE / STUDIO TERMICO

L’aria.Un percorso da progettare.

Come sto studiando aspirazione e scarico del Mac Studio: ingombri CAD, primo bilancio termico e verifiche ancora da completare.

PROGETTO IN SVILUPPOCAD · CONTROLLO · AI LOCALEDIARIO / NOVEMBRE 2026

Pubblicato il · Simone Renzi

Variante separata U8 R2

Stato del lavoroStudio di ingombro verificato nella posa statica; nessuna prova termica o protezione ambientale qualificata.

Studio CAD U8 R2 del vano Mac, con coperchio rimosso. I due colori distinguono gli ingombri dei condotti previsti: il rendering non rappresenta una simulazione fluidodinamica né una verifica termica.
BLENDER / CYCLES · 4KStudio CAD U8 R2 del vano Mac, con coperchio rimosso. I due colori distinguono gli ingombri dei condotti previsti: il rendering non rappresenta una simulazione fluidodinamica né una verifica termica. Apri il rendering in 4K ↗

01 / Studio termico

Proteggere il computer senza soffocarlo

Il Mac si trova nel vano basso del robot, vicino al suolo. Ho quindi studiato una vasca protetta con coperchio e passaggi dedicati, mantenendo un requisito preciso: non praticare nuovi fori di ventilazione nella scocca esterna. La protezione del vano deve convivere con le prese d’aria del computer.

Nella variante U8 R2 ho previsto due percorsi distinti, uno per l’aspirazione e uno per lo scarico. I colori azzurro e arancione delle viste CAD identificano questi percorsi; non sono il risultato di una simulazione fluidodinamica.

U8 R2: aspirazione in azzurro e scarico in arancione. Studio di ingombro sovrapposto al robot, non impianto già montato.
CAD / FUSIONU8 R2: aspirazione in azzurro e scarico in arancione. Studio di ingombro sovrapposto al robot, non impianto già montato.

02 / Studio termico

Perché i condotti risalgono sul retro

Il passaggio centrale diretto è occupato da motori e piastre. La soluzione che ho studiato passa sotto la base e risale esternamente sul retro, attraverso raccordi posteriori. Nella posa di riferimento i terminali provvisori arrivano a circa 0,98 e 1,04 metri dal suolo.

Le risalite restano visibili e sono una proposta di ingombro. Forma finale, curve, giunzioni, supporti, filtri e terminali richiedono ancora sviluppo. Alzare una presa non dimostra, da solo, protezione da polvere o acqua.

03 / Studio termico

Che cosa è stato verificato in Fusion

Ho salvato e riaperto il modulo separato di 30 corpi. Il controllo statico ha incluso 119 confronti fra solidi e due verifiche conservative degli ingombri mesh, senza sovrapposizioni positive rilevate. La ricerca degli ostacoli ha considerato l’indice delle 9.423 istanze della revisione di riferimento.

Questa verifica non copre il movimento del busto e del posteriore lungo tutta la corsa. La variante resta separata dall’assieme principale: la sua integrazione finale dipende anche da queste prove e dall’accessibilità per manutenzione.

04 / Studio termico

Il primo bilancio termico

Nel calcolo preliminare ho usato 370 W come ipotesi conservativa di potenza da smaltire, ricavata dal limite elettrico dichiarato per il Mac Studio M2 Ultra, non da una misura durante un carico AI. Con aria a densità 1,16 kg/m³, calore specifico 1.005 J/(kg·K) e aumento di 10 °C, il bilancio ideale restituisce circa 114 m³/h.

Lo considero un punto di partenza. Perdite di pressione, ricircolo e interazione con le ventole del Mac cambiano il punto di funzionamento. La portata attraversa aspirazione e scarico: non va divisa in due soltanto perché i condotti sono due.

05 / Studio termico

Dallo studio alla prova del vano

Nel prossimo passaggio dovrò separare i flussi vicino alle prese reali, scegliere ventole e filtri e misurare le temperature con il vano completato. Non dichiaro un grado IP né una prova termica superata. Il mio obiettivo è rendere verificabile il raffreddamento del computer nella configurazione reale del robot.

Documentazione e riferimenti

Per questo resoconto mi baso sui registri del progetto, sulle revisioni Fusion e sulle verifiche riferite nel testo. Le viste CAD documentano le rispettive fasi di lavoro.

I rendering dedicati sono realizzati in Blender con Cycles a partire dalle geometrie del progetto; materiali, illuminazione e finiture illustrano la presentazione prevista. Le viste CAD di Autodesk Fusion documentano le rispettive revisioni. Le immagini mostrano il progetto digitale, non fotografie di parti già costruite.

Fonti e immagini
OpenSAINT / Input Inc. è stata una base di partenza importantissima. Da quella base ho modificato molti componenti e ne ho riprogettati completamente alcuni. I rendering sono realizzati in Blender a partire dal mio assieme Autodesk Fusion e mostrano una fase di sviluppo. OpenSAINT · Licenza della base CAD · Laboratory HDRI / Poly Haven · Tool chest / Poly Haven · Bench vice / Poly Haven · Rendering derivati: CC BY-NC-SA 4.0. Progetto personale indipendente ispirato al robot di Corto Circuito.