PROGETTO PERSONALE / IN SVILUPPO
Johnny 5.Dal cinema al laboratorio.
Una replica a grandezza naturale, componenti modificati e riprogettati, un’architettura pensata per l’AI a bordo.

01 / L’OBIETTIVO
Dare forma a un’idea di robotica.
Voglio realizzare una replica di Johnny 5 a grandezza naturale, fedele all’aspetto del robot di Corto Circuito, con un sistema di intelligenza artificiale locale. Il progetto accompagna la mia laurea magistrale in Ingegneria Informatica, indirizzo Robotica, ed è orientato al lavoro di tesi finale.
La sfida è far convivere la forma esterna con ciò che il robot dovrà contenere e muovere: struttura, trasmissioni, cablaggi, sensori, calcolo ed energia. Ogni scelta deve trovare posto nell’assieme e avere un percorso di verifica.
Questa pagina documenta la fase di sviluppo. Le immagini mostrano il modello CAD; il robot fisico completo e le capacità autonome sono obiettivi del progetto.
02 / ORIGINI E CONTRIBUTO PERSONALE
Da una base condivisa, un progetto che evolve.
OpenSAINT / Input Inc.
OpenSAINT è stata una base di partenza importantissima: i suoi CAD e la documentazione hanno fornito un riferimento fondamentale per affrontare un assieme complesso. Ne riconosco il valore e mantengo il collegamento alle fonti originali.
Il progetto OpenSAINT ↗Il mio lavoro sul robot
Su questa base ho modificato molti componenti e ne ho riprogettati completamente alcuni. Il lavoro comprende ricostruzione e integrazione degli assiemi in Fusion, revisione delle interfacce meccaniche, cinematica e controlli sulle geometrie. A questo si aggiunge la progettazione dell’architettura per l’AI a bordo.
Il diario entra nei singoli interventi, così che la provenienza della base e il contributo personale rimangano riconoscibili.
03 / MECCANICA
Dal componente all’assieme.
Testa, collo, busto, braccia e base cingolata vengono studiati come parti di un unico sistema. Il lavoro comprende l’organizzazione dei componenti, la verifica delle geometrie importate e la definizione delle relazioni di movimento tra i moduli.
Nelle revisioni recenti ho lavorato sulle interfacce del busto, sulla catena gomito–polso–mano e su componenti delle dita. I controlli CAD aiutano a verificare l’integrazione; dimensionamento, portate, materiali e producibilità richiedono verifiche dedicate prima della costruzione.


04 / ELETTRONICA E CONTROLLO
Dal calcolo al movimento.
L’architettura prevista separa il calcolo per l’AI dalla gestione dei movimenti. Il Mac Studio dialogherà con un controllore centrale, che coordinerà microcontrollori, driver e attuatori. Il modello del controllore e il dimensionamento dei componenti restano da definire e verificare.
- Mac StudioAI locale e visione
- Controllore centraleCoordinamento e stato del robot
- MicrocontrolloriSensori e controllo degli assi
- Driver e attuatoriEsecuzione dei movimenti
Schema concettuale dell’architettura prevista. L’integrazione hardware e le prestazioni devono ancora essere validate.
Il controllo deve avere regole esplicite.
Nei requisiti è previsto un arresto hardware indipendente dal computer AI e dai collegamenti di comunicazione. Limiti degli assi, gestione dei guasti e comportamento in assenza di comandi fanno parte del lavoro di progettazione del controllo.
05 / INTELLIGENZA ARTIFICIALE
L’AI, a bordo.
La scelta progettuale è un Mac Studio M2 Ultra con 64 GB di memoria unificata a bordo del robot, per eseguire localmente i modelli di AI e visione. L’obiettivo è un funzionamento che non richieda servizi cloud per le funzioni fondamentali.
Dialogo, percezione dell’ambiente e coordinamento dei comportamenti sono ambiti di sviluppo. Saranno valutati insieme a latenza, consumo, dissipazione e disponibilità delle risorse di calcolo. Le capacità effettive saranno documentate quando saranno integrate e provate.
Il percorso software prevede un sistema sviluppato per questa architettura. La base meccanica OpenSAINT e il lavoro sull’AI hanno ruoli distinti nel progetto.
06 / IL PERCORSO
Un passo verificabile alla volta.
Fonti e organizzazione
Raccolta dei riferimenti OpenSAINT e organizzazione dell’archivio tecnico, mantenendo le fonti originali.
DocumentatoRevisione dell’assieme
Modifiche e riprogettazioni dei componenti. Nella revisione U11: correzione di due falangi, riapertura dell’assieme e prove cinematiche.
Verifiche CAD- PROSSIME FASI
Costruzione e integrazione
Dimensionamento, lavorazioni, montaggio, elettronica e prove sui sottosistemi fisici.
Da sviluppare - VERSO LA TESI
AI e sperimentazione
Definizione del quesito di ricerca con il relatore, integrazione delle funzioni e valutazione su compiti misurabili.
Obiettivo di ricerca
Seguire il progetto, nel dettaglio.
Il diario raccoglie gli interventi e i risultati delle verifiche. Il primo approfondimento segue due componenti della mano, dalla correzione della geometria al controllo nell’assieme.
OpenSAINT / Input Inc. è stata una base di partenza importantissima. Il progetto di Simone Renzi comprende modifiche a molti componenti e la riprogettazione completa di alcuni di essi. Le viste CAD sono esportate dal suo assieme in Autodesk Fusion e mostrano una fase di sviluppo. OpenSAINT · Licenza della base CAD · Viste CAD derivate: CC BY-NC-SA 4.0. Progetto personale indipendente ispirato al robot di Corto Circuito.